polεtica movimento per una società più giusta
 

Questo progetto vuole raccogliere cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali che − indipendentemente dalla adesione o affiliazione ad uno o l’altro partito politico − condividono l’aspirazione a una società più giusta, attenta alla equità, alla possibilità per tutti di lavorare e vivere dignitosamente, alla giustizia sociale, alla protezione dei più deboli, alla accoglienza e solidarietà, alla pace, allo sviluppo della cultura e all’ambiente. In questa prospettiva, l’adesione al movimento da parte di cittadini, associazioni politiche, sociali e culturali, parlamentari, amministratori locali, candidati sottintende l’intenzione di perseguire obiettivi generali volti a costruire una società più giusta.
 
vedi il blog  
  1. Lavoro e Lotta alla povertà
  2. Sanità per tutti
  3. Casa e edilizia accessibile
  4. Mobilità sociale
  5. Uguale opportunità
  6. Tutela dell'ambiente e energia pulita
  7. Sviluppo di educazione, cultura e ricerca
  8. Controllo dell'immigrazione, solidarietà e integrazione
  9. Separazione dei poteri dello Stato
  10. Politica internazionale per la pace

entra in     per dare il tuo contributo:
il programma
  1. Lavoro e Lotta alla povertà
    • salario minimo definito per legge a 8.50 € indicizzato
    • reintroduzione di un meccanismo di indicizzazione dei salari contrattuali e delle aliquote fiscali
    • lavoro per almeno 20 ore settimanali a salario minimo a tutti i cittadini disoccupati, garantito e gestito dalle Regioni, presso Enti Locali, servizi di protezione civile, ambulanze, strutture sanitarie pubbliche e socioassistenziali pubbliche e private non lucrative
  2. Sanità
    • costituzione di team interdisciplinari nelle case territoriali per la prevenzione e l’intercettazione delle patologie e per la protezione dei pazienti fragili
    • obbligo per operatori pubblici e privati convenzionati di alternare nelle liste di attesa un assistito dal SSN per ogni paziente direttamente o indirettamente pagante
  3. Casa e edilizia
    • detassazione totale per costruzione di abitazioni di edilizia popolare a classe energetica A
    • prestito a tasso zero per ristrutturazioni che introducano riclassificazione energetica degli stabili, risparmio energetico o utilizzo di fonti energetiche rinnovabili
  4. Mobilità sociale
    • trasferire gli incentivi dall’auto al trasporto pubblico
    • bonus su abbonamenti ai trasporti pubblici per una platea di circa 3 milioni di cittadini (sopprimendo gli incentivi per acquisto di auto – circa 1 Md/anno – è possibile un bonus medio di circa 300 €)
  5. Uguale opportunità
    • detraibilità fiscale per l’impresa di salari e stipendi di operaie e impiegate che siano in pari trattamento
    • detraibilità fiscale per l’impresa di salari e stipendi di persone con disabilità che siano in pari trattamento
    • educazione alla affettività e alla relazione sociale e sessuale nella scuola media inferiore e superiore
  6. Ambiente
    • formulazione e perseguimento di un piano di protezione idrogeologica per prevenire i disastri (erosione della costa, straripamenti, alluvioni, frane, danni sismici
    • adesione a organizzazioni e patti internazionali per combattere l’emergenza climatica
  7. Cultura
    • aumento degli investimenti in scuola pubblica, università, ricerca, e progetti culturali
  8. Immigrazione
    • criteri rigorosi di ammissione o espulsione dei migranti, ma gestione della problematica con criteri di solidarietà, umanità, tutela della salute, assistenza ai minori
    • espulsione dei clandestini non registrati, anche per evitare il loro sfruttamento lavorativo in nero che riduce i posti di lavoro regolari e i salari per i cittadini italiani e gli immigrati regolari
    • possibilità di acquisire automaticamente la cittadinanza italiana per i figli di immigrati regolari nati in Italia e che abbiano seguito almeno l’80% del percorso di scuola dell’obbligo in italiano in scuole italiane
  9. Istituzioni
    • divisione dei poteri secondo la costituzione: giudiziario, legislativo, esecutivo
    • indipendenza della magistratura nella sua regolazione e nei suoi organi di governo e controllo; indipendenza di organi di controllo (Corte dei Conti, Banca d’Italia…) e di garanzia, Atenei e Enti culturali
    • restituzione della funzione legislativa al Parlamento: riduzione dei premi di coalizione e maggioranza per garantire l’indipendenza del Parlamento nelle sue funzioni legislative e la ricattabilità dei candidati
  10. Politica internazionale per la pace
    • Italia come Paese che si impegna per la pace e considera il dialogo e la trattativa diplomatica come unica via per la soluzione di controversie internazionali
    • acquisizione di ruolo di mediazione diplomatica dei conflitti internazionali, anche grazie alla definizione di un territorio franco, eventualmente in cooperazione con la Città del Vaticano, per ospitare trattative diplomatiche internazionali
    • riduzione della spesa militare